Amici&Famiglia

Senza queste persone la vita sarebbe tanto meno interessante, bella e affrontabile nei suoi drammi. Hanno nome e cognome e anche soprannome.

Grazie a Maria Nalli e al di lei consorte Andrea Ragazzini. Amica rompi che più diversa da me non ce n’è, a riprova del fatto che l’amicizia è un dono e non ci scegliamo per affinità ma veniamo poste una accanto all’altra per stare insieme davanti a niente di meno che al destino. Lui, invece, è il mio gemello separato alla nascita, meglio di così non riesco a dire.

Grazie a Eugenio Andreatta che ho conosciuto nel 2008 a un corso sulla comunicazione e da allora gli sto attaccata come una cozza. Per non mollarlo passo parte delle ferie come volontaria al Meeting che si tiene ogni anno ad agosto a Rimini, dove è responsabile ufficio stampa. Giornalista geniale di indubbia leadership, in quanto naturalizzato padovano gode dell’amicizia con il Santo, mio insospettabile protettore.

Grazie alla mia famiglia: Edoardo (Edone), 26 anni. Benedetta (Betta, Bettina), 24. Alessio (Ale), 22. Adele (Ade), 20. Paolo (Pol), 18. Il mio caro papà: Pietro, 86 anni. La mia cara mamma, Edda, in Cielo in compagnia di amici e parenti. Come faccio a non impazzire? Gli amici di cui siamo circondati, infatti sono ai paragrafi sopra e sotto.

Grazie a Roberto Melandri (Melo) e a sua moglie Angela (insieme I Meli), Federicapieri (si dice tutto attaccato) e alla sua sorella Chiara con le monache nel Monastero a Valserena, Patricia e Gibo, i Patanè (Pataneus), Elena Bentini, Maria Grazia D’Agostino (Dago), Giovanna Lazzarin, Fulvia (Fulvietta, Fu), Barbara Giannessi, Silver e Sabri, Giro e Boniz, Silvia, don Enzo, Scuccio e don Mauro, Lucia, Maurita, laTami , Annamariacaroselli (anche lei tutto attaccato), Cate Marinsalta. E Livia, Cricri, Antonio, Savorelli, Chiara che mi impediscono di impazzire al lavoro.